Nintendo Switch, PC, PS4, Recensione

The Caligula Effect: Overdose – Recensione


FURYU Corporation,
 Engine Software BV

Sviluppatore

Nis America

Publisher

JRPG

Genere

Torna in versione Overdose per PlayStation 4, Switch e PC il JRPG The Caligula Effect, in una rimasterizzazione riuscita anche se non di certo memorabile.

FEBBRE DA MATRIX

Sarà per l’avvento delle nuove tecnologie sempre più vicine – ma solo in teoria – alla fantascienza, sarà che i fratelli Wachowski con il loro film Matrix hanno aperto una stagione fatta di realtà virtuale; fatto sta che ci ritroviamo tra le mani il solito polpettone a base di trip digitali.

The Caligula Effect: Overdose
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Per questa occasione gli sceneggiatori del gioco (tra cui lo scrittore del secondo episodio di Persona, Tadashi Satomi) rivedono il mito della realtà virtuale attraverso il mondo fittizio di Mobius. Un luogo digitale dove le persone vengono “caricate” per vivere un’esistenza felice e spensierata. Ma sappiamo che i giapponesi sono un popolo ansioso, ed ecco che anche questo “paradiso” si trasforma in un luogo
dispotico dove le emozioni vanno eliminate, così come il libero arbitrio, per assicurare un “bene superiore”. Quando il nostro protagonista pian piano si renderà conto
della simulazione vorrà uscirne. Inutile dire che la storia è costantemente appesa ad una vena surreale, vi basta pensare che la IA di tutto questo è una idol che canta canzoni kawaii tutto il dì. E’ quindi inutile soffermarsi sui particolari, ma tuttavia bisogna dire che con l’avanzamento del gioco sa anche come offrire spunti interessanti di riflessione.

PUNTA TUTTO SUL BATTLE SYSTEM

La parte interattiva di The Caligula Effect Overdose è abbastanza blanda e segue i cliché dei JRPG. In particolare le prime ore di gioco sono soporifere come gli E3 degli ultimi anni. Il motivo è presto detto: ci ritroveremo a gironzolare per corridori a sconfiggere nemici e
intrattenere relazioni sociali con gli altri NPC arruolabili per la nostra causa. Qualche schermata un po’ in stile novel e poi si ritorna a combattere. Tuttavia per fortuna la parte migliore del titolo pubblicato da NIS America è proprio il Battle System.

The Caligula Effect: Overdose

Si tratta di un riuscito mix tra battaglie canoniche in stile JRPG a turni e mobilità limitata che strizza l’occhio ai tattici. I personaggi dispongono delle consuete skill ricaricabili a turnazione e di vari sistemi di combinazioni per ottimizzare al meglio i danni. Non manca ovviamente l’upgrade dei personaggi, dove salendo di livello sarà possibile imparare nuove abilità, oltre che potenziare quelle già conosciuto. Bisogna dire che la
fluidità dei combattimenti, unita all’appagante crescita del personaggio, elevano la giocabilità dalla mediocrità di altri titoli simili.
Discreta la longevità: non si tratta di un JRPG da 300 ore, ma può contare comunque su 25 ore più che oneste, senza particolari diluizioni per aumentare il brodo.

GRAFICAMENTE… ‘NZOMMA

Lo stile estetico non è malvagio, ricorda un po’ la serie Persona (con le dovute differenze), però la realizzazione tecnica non è delle migliore. Se già su PS Vita non brillava come miracolo tecnico, in questa versione PS4/PC/SWITCH possiamo sicuramente dire addio ai vistosi cali di framerate visti nella portatile Sony, ma allo stesso tempo lo scarno motore grafica ci fa fare un balzo indietro di almeno due generazioni.

The Caligula Effect: Overdose

Il risultato non è dei migliori: il gradevole stile cel shading viene penalizzato da modelli poligonali poveri e ambientazioni terribilmente scarne.
Meglio quello che concerne il sonoro, con un paio di pezzi cantati nel solito stile J-POP che non può non far attizzare gli otaku più irriducibili, così come il consueto doppiaggio giapponese di buon livello seguito da sottotitoli “english only”.
Insomma, diciamo che si tratta a tutti gli effetti di una rimasterizzazione abbastanza pigra sul lato tecnico. Decisamente meglio su quello dei contenuti: questa edizione infatti può vantare nuovi dungeon, la possibilità di scegliere il sesso del protagonista, qualche finale inedito a sorpresa e nuove musiche esclusive.

Grafica 67%
Sonoro 76%
Giocabilità 79%
Carisma 66%
Longevità 69%
Final Thoughts

Siamo lontani da trovarci di fronte all'eccellenza degli JRPG, tuttavia The Caligula Effect Overdose è un piacevole prodotto ispirato "velatamente" a Persona con un battle system straordinariamente buono. Peccato per le fasi esplorative un po' blande e fini a se stesse; anche il comparto tecnico non è decisamente dei migliori. Tuttavia gli appassionati del genere potrebbero dargli una chance.

Overall Score 71%
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