Anteprime, PC

The Secret of Middle City – Anteprima


Dream Art Studio

Sviluppatore

Dream Art Studio

Publisher

Avventura grafica

Genere

Dopo un lungo peregrinare arriva la prima demo di The Secret of Middle City, avventura tutta italiana nata come collaborazine tra DreamsArtStudio Indie games e GDG Entertainment, titolo per PC, MAC ed… AMIGA O.O , e che ci si presenta in soldoni come un Twin Peaks, ma demente. Conosciamoci qualcosa di più e poi via di prova sul campo!

Torbida storia e scaccolamenti

mid newMentre nel telefilm di Lynchiana memoria dovevamo indagare sull’omicidio di Laura Palmer, qua invece la vittima è Linda Patton, reginetta del Liceo, sparita nel nulla lasciando solo più qualcosa di sè vicino al fiume cittadino… per la precisione un braccio. Nei panni dell’agente Cox dovremo dunque rivoltare come un calzetton’ Middle City in cerca del segreto che unisce tra loro tutti gli uomini che vi risiedono: chi conosceva meglio la vittima? Ed in che modo? E che c’entrano sette demoniache alberose in tutto questo? Lo scopriremo grazie all’agente dell’FBI più provolone e scaccolante mai visto, perlustrando in lungo ed in largo dentro e fuori del paesello. Il tutto viene ovviamente condito da un umorismo allegrone tipicamente italico, così come non manca qualche citazione e battute da “badum thhh”. Le atmosfere restano in ogni caso quelle delle avventure di metà anni 90, supportate con maestria dalla grafica, realizzata a mano e tutta caratterizzata da un preciso taglio, che unisce e rende tutto omogeneo e fa togliere il cappello per le ancora più numerose location che troveremo nella versione stabile. Un po’ pecca a mio avviso però l’interfaccia di base, molto invasiva nella sua corniciona, che toglie visibilità al lavoro fatto in quanto a disegni; snellirla o sistemarla a scomparsa potrebbe essere una buona miglioria. In ogni caso si corre in qua ed in là, entrando come niente nelle stanze altrui e raccogliendo oggetti di media utilità… ma qui iniziano le cose da correggere.

Tecnica home made e qualche suggerimento

middle partPer essere titolo realizzato appositamente perchè giri anche sull’Amiga, il sistema di programmazione utilizzato (Hollywood) deve essere stato strizzato di parecchio, ma certe componenti di design non sono riuscito davvero a mandarle giù, e le riassumo in tre punti.
1)La pulizia locale: e non polizia esatto. Intendo che ogni volta che ci troveremo in una stanza saremo costretti a terminare tutti i dialoghi e raccogliere ogni oggetto possibile prima di poterla lasciare. Un aiuto per certi versi, un blocco per altri: meglio un sistema di indicazione degli oggetti interagibili.
2)I dialoghi inutili: attenzione, non sto criticando il contenuto dei dialoghi, talvolta come detto anche spassoso, bensì il loro ordine. L’interfaccia ci darà infatti diverse alternative di dialogo, ma che spesso sono semplici capoversi di un unico discorso: scegliendole non nell’ordine dato avremo quindi una sorta di discorso frammentato del tipo “Ciao come stai? Bene. Chi è Franco? Mio cognato. Cosa hai fatto ieri? Sono andato a trovare Franco”.
3)L’uso e combinazione degli oggetti, da snellire e rendere puntabile se possibile, mentre ora pare un po’ dispersivo.

CONCLUSIONI FINALI

The Secret of Middle City ha quel classico feeling da avventura italiana di metà anni 90, cosa buona e nostalgica per certi versi, ma per altri tende a mostrare alcuni dei maggiori problemi dell’epoca. Dopo uno riassesto o ripensata su alcune funzioni e metodi, potremmo però davvero avere tra le mani un giuoco interessante, e tutto italiano.