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Torino Winter Comics 2017 – Report dell’inverno nerd in quel di Torino


E con l’inverno giunge anche l’atteso pre-Torino Comics 2018, per assaporare già vicino al Natale un po’ di nerdaggio variegato. Come dunque potevamo mancare un giro, andando a scoprire conferme, problemi e novità di, ci tengo già a sottolinearlo ora, una nuova gestione dell’evento rispetto agli anni precedenti, con tanto di logo originale nella forma di TOmas il toro.
La fiera, rispetto al suo corrispettivo primaverile, si fa più piccola e compatta, riuscendo ad evitare il problema principale della scorsa edizione, ovvero gli evidenti buchi tra stand e spazi espositivi. Ogni spazio è finalmente ben incastrato con gli altri, facendoci passeggiare tra fumetti (non moltissimi comunque, ma poi ci torniamo), oggettistica di ogni genere e tipo (costumi compresi), aree cosplay con palco e sfilate, spazi dedicati ai giochi da tavolo coordinati da La Gilda del Grifone e Tavola Gioconda, intervallando tra un’area e l’altra banchetti con cibo da pranzo o da sgranocchio semplice.
Ma a noi interessa, ovviosissimamente, la parte più videoludica, che devo dire copriva un buono spazio di fiera, con numerose offerte per provare videogiochi PC, dai classici MOBA (fin troppo onnipresenti, ma che garbano ai giuuuovani) a qualche FPS; cominciano a farsi poi strada anche i giochi in salsa PUBG, con Battle Royal tra decine di unità ed area di gioco che si riduce col tempo. Tornei, simulatori automobilistici e perfino uno spazio con proiezione delle gare in corsa, inserito al chiuso in modo da far risaltare luce sui giocatori contendenti e sullo schermo, ma contenendo il rumore: ottima idea.

Una delle cover più belle della storia dei videogames.

Presente anche qualche banco in più per gli appassionati e/o innamorati e/o fanatici del retrogaming, anche con qualche offerta a prezzi buoni in più rispetto al solito: è interessante anche solamente vedere da vicino alcune di queste vecchie consolle e titoli, dei quali manco pensavamo si trovasse ancora una versione scatolata, o quantomeno qui in Italia.
Si può genericamente confermare quanto già detto per la versione di aprile però su tale evento, ovvero che dovrebbe cambiar di nome non avendo più i fumetti come fulcro del tutto, ma come semplice sua parte (sinceramente neppure la fetta più grossa della torta): ok, le fiere di questo genere (e specialmente dopo il successo di Lucca) prendono il nome di “Comics”, però davvero servirebbero a circoscrivere un po’ meglio quello che è un contenuto fatto di molte facce diverse.

Immancabili, ovviamente, i “babaciu” di Star Wars. E perdonate il plurilinguismo.

Si è notato come si tratta di una “Prima volta”, e quindi di come lo staff debba ancora prendere confidenza con qualche elemento (ingressi, stampa, camerini per i cosplayer, etc.), ma c’è tempo fino ad aprile per affinarsi; per ora si vede qualche passo in avanti, e speriamo che la linea possa proseguire lungo tale direzione. Ah e lo spazio youtubbers mettetelo in altro padiglione. O fiera, che forse è meglio e si evitano conglomerati umani di raccapriccio.
Vi lascio con qualche altra foto nella gallery qui sottostante:


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