PC, Recensione

Trackmania 2 Stadium – Recensione


Nadeo

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Ubisoft

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La beta è finita da lungo tempo, il gioco è uscito, noi lo abbiamo provato: Trackmania 2 Stadium è tra noi ed è…uguale a com’era prima. A grandi linee almeno. E in effetti vi basterebbe pure leggere la nostra preview, già che ci siamo…ma perché perderci l’occasione di riempire il sito? Filmato, e poi recensione. E poi tutti al barrr.

Mania di tracciati

trackmania 2 stadium (1)Trackmania 2 Stadium è a metà tra un remake, un sequel e un pacchetto di espansione (standalone, per carità) del nuovo filone di titoli Trackmania, molto vicino alle edizioni più vecchie (tipo Nations etc., per intenderci). Il gioco, in purissimo stile Nadeo, ci mette alla guida di macchine da corsa – con un look ibrido tra la F1, la F2000 e le Hot Wheels – pronte a sfrecciare lungo numerosi tracciati (sia fatti dagli sviluppatore che homemade, fatti dai giocatori lungo interminabili pause toilette) anch’essi stile Hot Wheels con tante possibilità di schiantarsi senza rischi di morte e all’insegna dell’allegria da sbornia gioiosa. Il gioco, come il suo predecessore GRATUITO, mira fortemente alla competitività online: tanti server – ufficiali e non – tante competizioni e soprattutto tanti avversari da sfidare, tutti classificati per regione geografica per darvi l’ebbrezza di poter superare un ignoto avversario dal nome di battaglia figo che poi si rivela Armandone il portinaio di fiducia. Continuiamo a snocciolare cazzate, adunque, nella fase dedicata al gameplay.

Tracciati maniaci

Trackmania 2 Stadium non è esperienza per soli fomentati di multiplayer competitivo. Il gioco ha una modalità in singolo utile ad apprendere i fondamenti dello stile di guida “arcade che non perdona” che ha da sempre caratterizzato la serie e che anche in questo episodio torna puntuale come un esattore delle tasse di Lugano. Tanti tracciati di difficoltà crescente (MOLTO crescente) vi terranno impegnati per un discreto carnet di ore, per poi spingervi a tuffarvi nella velocissima bagarre delle sfide online su server. Anche lì, la meccanica è quella classica: si entra, ci si classifica non tanto una merda, si ottengono punti in base alla vostra posizione in classifica e a quella degli avversari che vi siete messi alle spalle in sede di gare – tutto, come sempre, in stile time trial…ergo niente capocciate e sportellate come il Damon Hill dei tempi andati. L’editor è come sempre molto potente, dandoci la possibilità di creare piste a dir poco folli immerse nel mediamente verdeggiante environment dello “stadio” che tanto ci riporta alle origini della serie.

Si potrebbe dire altro, ma alla fine la frase clou è una sola: Trackmania è sempre Trackmania. In Trackmania 2 Stadium, nostro attuale oggetto del recensire, ci troviamo davanti a quanto c’era di solido e divertentissimo dell’antenato con delle migliorie grafiche, ladder aggiornata e 10 euro scarsi di prezzo sul listino. Il gioco continua ad essere tosto e foriero di grandi soddisfazioni (nonché bestemmie), e sempre un piccolo nirvana per gli amanti delle competizioni online contro tanti bei pirloni sparsi per il globo. Tutto solido, ben fatto e soddisfacente…e di sicuro i fomentados della serie troveranno ancora pane per il loro denti, complice la nuova ondata di sfide online potenzialmente sanzionate in maniera ufficiale dalla casa madre. Per gli altri c’è sempre un buon gioco da provare, ma la tentazione di dirottarsi sulle vecchie edizioni free (finché saranno online) resta comunque un atto consigliato per saggiare la propria propensione alla “trackmania”.

Tecnologia maniaca

Dal punto di vista tecnitrackmania 2 stadium (2)co, il titolo conferma la qualità alla quale la Nadeo ci ha abituati con tutti i suoi titoli precedenti. Visivamente, questa nuova incarnazione di Trackmania è sempre poco pesante e dalle linee pulite, ma con effetti di luce migliori e un generale potenziamento della fluidità. Tanto di cappello anche all’ottimizzazione, che permette al titolo di essere fruito in maniera più che buona anche se fatto partire su PC un tantinello attempati.
Molto buoni i controlli – una volta abituaticisi, chiaramente! – e anche la stabilità generale di tutto il baraccone non è per niente da buttare. Il client ManiaPlanet – ma qui è un’opinione personale, per carità – continua a parerci inutilmente macchinoso e tendenzialmente ridondante, specie durante gli “incroci” con Steam.
Il sonoro fa fare invece qualche puzzetta, ma forse non ai livelli di quello di Canyon.

Valutazione

Grafica 80%
Sonoro 68%
Giocabilità 90%
Carisma 65%
Longevità 84%
Final Thoughts

A costo di ripeterci, Trackmania 2 Stadium è un buon gioco: solido, divertente ed efficace riesce a intrattenere pur non mettendo nulla di nuovo sul piatto, se non un prezzo di 10 euro da pagare che potrebbe spingere fans e neofiti a spendere soldi per le versioni dai paesaggi più “innovativi” (come Canyon e Valley, che stiamo testando) per poi buttarsi nello “stadio” con l'edizione aggratis.

Overall Score 77%
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