tyranny PC, Recensione

Tyranny – Recensione


Obsidian Entertainment

Sviluppatore

Paradox Interactive

Publisher

RPG, gioco di ruolo

Genere

Per la felicità di molti giocatori, dopo Pillars of Eternity, torna la Obsidian con un nuovo gioco chiamato Tyranny. Data l’allegrezza del titolo possiamo immaginare come l’universo in cui è ambientato non sia assolutamente un posto tranquillo. Vediamoci il trailer di lancio:

Tyranny è ambientato in una terra dove il male ha vinto, conquistando tutte le lande conosciute fatta eccezione per un piccolo lembo di terra dove si difendono strenuamente gli ultimi uomini liberi. Noi, nelle vesti di un Fatebinder(un inviato di Tunon, arconte della giustizia) dovremo far rispettare le volontà di Kyros(il Tiranno) nelle terre in cui siamo stati inviati.

Fazioni dell’esercito di Kyros

Una delle prime cose che il gioco cerca di spiegarci è la differenza tra gli schieramenti che combattono per lo stesso padrone(Kyros) con metodi radicalmente diversi. Lo Scarlet Chorus è un ammasso di scalmanati che uccidono barbaramente qualsiasi guerriero gli si pari davanti senza pensarci due volte, violenze e barbarie sono all’ordine del giorno e senza alcuna remora. Hanno però l’abitudine di fare prigionieri e offrire loro la vita a patto che combattano per il loro esercito. L’arconte dello Scarlet Chorus è Voices of Nerat, una sorta di individuo con molte facce che emana un’aura verdognola e parla con tono ingannevole e sarcastico. La sua natura multipla è dovuta alle molte anime di comandanti che porta al suo interno, non sempre vanno d’accordo e i risultati si possono vedere. L’altra fazione dell’esercito di Kyros sono i Disfavored, una sorta di elitè dedita unicamente al combattimento. I militari presenti nelle loro fila sono molto ben addestrati anche se molto meno numerosi delle forze presenti nello Scarlet Chorus. Le forze di questa fazione sono l’organizzazione e la disciplina, unita ad una crudeltà terribile verso qualsiasi nemico. I Disfavored sono molto rispettosi e formali tra di loro ma non fanno prigionieri tra le fila avversarie. Il leader della fazione è Graven Ashe, l’arconte della guerra.

Prologo

tyrannyTyranny ci da la possibilità di scegliere in che modo è stata compiuta la conquista dell’ultima parte di continente, andando a modificare il corso degli eventi e la geografia. Avremo la visuale sulla mappa del mondo e dovremo compiere delle scelte su dove attaccare e magari sul come comportarsi. Quasi sempre si dovrà scegliere quale fazione dell’esercito di Kyros aiutare. Ogni nostra decisione influenzerà il mondo in cui verrà ambientato il gioco, rendendo ogni partita leggermente diversa dalla precedente. Vi posso già dire da subito che Tyranny sembra fatto per essere giocato più volte in modi diversi. Un paio di playthrough non saranno sufficienti a farvi vedere tutto ciò che c’è nel mondo.
Cercherò di non parlare praticamente mai della trama del gioco, dato che la parte migliore sta tutta nell’ambientazione e negli eventi di cui saremo fautori/testimoni.

Grafica

tyrannyIsometria portami via. Pillars of Eternity, Fallout 1&2 solo per farvi qualche esempio. Ovviamente il dettaglio grafico è al passo coi tempi e molto spesso ci fermeremo anche solo per goderci il paesaggio che ci circonda. Tutto ciò che riguarda l’aspetto visivo è positivo e piacevole da vedere, compresi i menù di gioco e i vari disegni dei personaggi. La mappa che ci viene proposta durante il prologo è una piccola opera d’arte ed è stata curata anche nel più piccolo particolare.

Sonoro

tyrannyLa colonna sonora di Tyranny non è propriamente un piacere da ascoltare slegata dal gioco. Il fatto positivo e che mentre siamo immersi nelle infinite linee di dialogo la soundtrack si sposa benissimo con il contesto e non risulta mai troppo invadente. I doppiatori hanno fatto un buon lavoro e i personaggi principali hanno tutti una voce che sembra corrispondere con la loro personalità. D’altro canto non tutti i vari NPC hanno una voce e alcuni di essi penso che lo meritassero a prescindere. I suoni dell’ambiente circostante sono adatti così come quelli delle battaglie, non sono particolarmente ricercati ma nel complesso funzionano bene.

Dialoghi

tyrannyLa quantità e qualità dei dialoghi presente nel gioco è di qualità Obsidian. In caso siate giocatori poco pazienti avete sbagliato completamente gioco. Il tempo da spendere nell’ascoltare dialoghi è tantissimo e ci vorrà anche un bel pò di tempo nel valutare quale linea di dialogo scegliere. Dovrete tener presente della persona in questione e della fazione a cui appartiene. Entrare nel campo dei Disfavored spingendo le guardie all’ingresso non vi farà vedere di buon occhio. Fare la stessa cosa nel campo degli Scarlet Chorus vi farà guadagnare punti stima da parte loro.

Combattimento

tyrannyTyranny, oltre al buon impianto narrativo, propone anche un sistema di combattimento molto valido. Ovviamente siamo a distanze siderali dall’azione presente in altri giochi, però ci si attesta su una media tra hack&slash e combattimento a turni. Possiamo quindi mettere in pausa per selezionare le abilità da usare e su chi. Facendo nuovamente proseguire il combattimento vedremo i risultati delle nostre azioni. Alcune delle abilità a nostra disposizioni coinvolgono due personaggi del nostro party e si rivelano spettacolari da vedere. Un esempio è il nostro fatebinder che può lanciare in aria un compagno(colpendo il terreno con un pugno) il quale scocca frecce fino a quando ricade a terra. Ultima nota per L’IA, possiamo permetterle di comandare i nostri compagni e solitamente svolge bene il suo compito. In caso volessimo fare un pò di sana microgestione basta disattivare l’intelligenza artificiale con un semplice tasto.

Punti abilità e varie

Come quasi tutti i vari RPG, Tyranny possiede un’ampia fase di personalizzazione dedicata alle caratteristiche del personaggio. Ogni membro del party accumula dei punti esperienza che può ottenere dal combattimento oppure per mezzo delle linee di dialogo. Una volta passati di livello possiamo spendere un punto caratteristica e un punto abilità. Utilizzare bene i suddetti bonus è necessario per poter affrontare i combattimenti in modo sensato. Buttare i +1 a casaccio non è una buona strategia e sulla lunga potrebbe rendervi molto difficoltose alcune sezioni del gioco.

Valutazione Finale

grafica 88%
sonoro 85%
giocabilità 90%
carisma 88%
longevità 89%
Final Thoughts

La parte più interessante di Tyranny è quella morale e per non rovinarvi la sorpresa ne ho parlato poco. La gamma di scelte disponibili varia dal truce al sadico senza lasciarvi molte scelte "buone". Nessuno vi vieta di essere carini e coccolosi ma dovete tener presente che il mondo attorno a voi si muove su un'altra lunghezza d'onda.

Overall Score 88%

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