under night in-birth exe: late PS3, Recensione

Under Night In-Birth Exe: Late – Recensione


Ecole Software, French Bread

Sviluppatore

Arc System Works, NIS America

Publisher

Picchiaduro

Genere

Domandandoci sempre più che fine abbiano fatto i bravi titolisti di una volta, ci appropinquiamo a recensire Under Night In-Birth Exe: Late, ultima fatica importata dall’inossidabile NIS America. Filmato:

Botte di notte

under night in-birth exe: lateUnder Night In-Birth Exe: Late (UNIEL per gli amici) è un picchiaduro bidimensionale 1vs1, la cui versione PS3 qui recensita è in pratica la “revisione aggiornata” dell’originale uscito in sala giochi nel 2013 (e che in versione arcade ci sta già tornando con una versione ancora più aggiornata). La trama e l’ambientazione – non propriamente spiegate ingame prima delle sezioni della modlità arcade/story – sono alquanto interessanti: ci troviamo nel Giappone più o meno contemporaneo in concomitanza della Hollow Night, inquietante fenomeno periodico durante il quale si manifestano i Void, mostri caratterizzati dalla sempre più diffusa quanto fastidiosa abitudine di cappottare di mazzate la gente. Le vittime (ma non tutte, a quanto pare) dei Void hanno la possibilità di trasformarsi in In-Birth, esseri non più umani in grado di usare poteri sovrannaturali – inutile a dirsi che anche gli In-Birth amano passare la Hollow Night prendedosi a botte tra loro e picchiando anche i Void, seguendo le motivazioni più disparate. Da qui si dipartono le varie storie dei protagonisti del gioco, siano essi indipendenti o legati a una delle misteriose fazioni che agiscono attorno alla Hollow Night. E da qui è oramai il caso di parlare un po’ di gameplay.

Botte in combo

Il gameplay di Under Night In-Birth Exe: Late. ha basi alquanto semplici da imparare: useremo di base solo tre tasti per gli attacchi (leggero/medio/forte), con il quarto bottone utile per gli attacchi speciali e le tecniche che sfruttano la barra EXS. Tale barra si riempirà durante il combattimento a seguito dei vari cazzotti scambiati con l’avversario di turno e ci sarà utile per effettuare le mosse più potenti o versioni pompate di alcuni attacchi speciali. Potremo inoltre “spremere” la barra EXS (via tasto apposito) per potenziare quella Grind, il cui riempimento “naturale” sarà determinato da quanto aggressivi saremo durante lo scontro. Più sarà piena, più questa seconda barra ci permetterà di picchiare duro e di mettere ancora più sotto pressione l’avversario.

under night in-birth exe: lateCiò detto, i 16 personaggi a disposizione (se non abbiamo sbagliato a contarli, maledetta aritmetica delle elementari) risultano tutti caratterizzati abbastanza bene dal punto di vista delle combo e dello stile di combattimento. Le modalità di gioco, oltre alla classica arcade/storia (che meriterebbe un’articolazione cinematografica/animata, specie per la simpatia di alcuni personaggi) narrata via immagini e box di testo e l’altrettanto classico VS mode, potremo giocare in: score attack, cercando di far registrare il miglior punteggio totale su 10 incontri consecutivi; time attack, che ci sfiderà a chiudere un altro tot di incontri nel minor tempo possibile; survival, dove saremo chiamati a sfondare avversari su avversari con una sola lifebar; ultima ma non ultima, la modalità network dove si potrà giocare online contro persone a caso da varie parti del globo. Buone performance nelle varie modalità ci concederanno un ammontare variabile di punti da spendere nelle pagine “galleria” e “personalizzazione”, dove potremo sbloccare vari artwork e chicche visive di genere.

A conti fatti, bisogna dire che UNIEL sorprende in positivo sotto molti aspetti. La caratterizzazione dei personaggi è buona sia dal punto di vista estetico che delle meccaniche, con il gameplay che offre una buona curva della difficoltà (comunque regolabile su 5 livelli) e un grado di sfida più che soddisfacente nell’apprendimento delle combo e delle riposte giuste in ogni evenienza di combattimento. La meccanica delle due barre funziona bene, con lo stile di gioco attivo che viene premiato senza fomentare il button mashing senza senso. Inoltre le varie modalità, per quanto per nulla “aliene” al genere, se tutte ben implementate e garantiscono una notevole rigiocabilità, complice la varietà di approcci dei differenti membri del cast di personaggi. Se non si fosse capito, quindi, c’è un’ottima quantità – e under night in-birth exe: latequalità! – di carne al fuoco per tutti i fan dei picchiaduro 2D.

Botte tecniche

Sotto il profilo tecnico, Under Night etc. si rivela piuttosto solido. La grafica è chiara e ben definita anche nei momenti più concitati (o incasinati, che dir si voglia) del combattimento. Lo stile anime ha un che di “classico” e facilmente riconoscibile, con punte di stile che si fanno più alte nel look di alcuni personaggi. I fondali sono abbastanza ben definiti ed evocativi, anche se forse alcuni tendono ad essere un pelo anonimi. Il sonoro è molto buono, con le musiche in particolare che si rivelano spesso azzeccate e facili da ricordare. Infine, il sistema di controllo funziona molto bene sotto il profilo della reattività, così come le collisioni non danno problemi né adito a bestemmie di sorta.

 

Grafica 85%
Sonoro 86%
Giocabilità 85%
Carisma 90%
Longevità 83%
Final Thoughts

Under Night In-Birth Exe: Late è un'ottima sorpresa nel panorama picchiaduro: rapido, facile da apprendere ma impegnativo da padroneggiare al meglio, è una scelta più che valida per gli appassionati del piglio bidimensionale al genere. E poi le cosce di Yuzuriha valgono da sole il prezzo di copertina.

Overall Score 85%
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