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Valentino Rossi The Game – Recensione


Milestone

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Milestone

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Nuova uscita firmata Milestone dedicata al mondo motoristico: oggi ci tocca recensire Valentino Rossi The Game, gioco che va oltre i limite di un “normale” MotoGP cercando di riproporre “in pieno” o giù di lì l’esperienza della VR Academy e tanti tipi di corsa anche oltre il motociclismo. E ordunque, filmato:

VR Experience

valentino rossi the gameValentino Rossi The Game, definibile anche come “MotoGP 16 pompato edition”, è il nuovo titolo del filone motociclistico di Milestone che, rafforzatosi del brand dell’arcinoto campione nostrano di moto, punta a offrire un’esperienza completa non limitata al motomondiale.

Inutile a dirsi che la megamodalità carriera la fa da padrona. Guidati dalla voce suadente dell’assistente personale Sara e dai consigli diretti di Valentino, ci cimenteremo in una serie di eventi che vanno da corse “didattiche” alla Academy ai primi passi su ruote nella Moto3. Evento dopo evento, il nostro pilota creato da zero – personalizzabile fino alle mutande, con la chicca del soprannome sulla tuta che finsice scritto all’attaccatura del culo – potrà crescere tramite un sistema di simil-punti esperienza da guadagnare in base alle performance in gara. Più eviteremo di usare i vari aiuti di guida (autofreno, indicatori di traiettoria etc.) più avremo PX per potenziare il nostro alter ego e per accedere a più sbloccabili.

Inutile a dirsi che sono presenti anche modalità più “dirette”, che permettono di affrontare direttamente una delle categorie del motomondiale sia per l’interezza di un campionato che per una sola corsa.

Passiamo ora agli extra: oltre alla già citata modalità carriera, in stile International Superstar Soccer Dilaxx sarà possibile rivivere – nel game mode apposito – gare storiche di Valentino, cercando di ripetere le sue azioni più spettacolari. Inoltre, saranno presenti vari eventi speciali per mettere alla prova i giocatori in condizioni più o meno bizzarre. Saranno anche presenti le classifiche online per tempi e dintorni, in modo da potersi confrontare con gli altri utenti sparsi per il globo misurando la qualità – o la ciofecaGGine – della propria performance in pista. Una piacevola aggiunta rispetto all’ultimo “due ruote” di Milestone è l’implementazione del multiplayer locale, sano medium di delirio a tu per tu tra amici e parenti.

Simpatia Experience

valentino rossi the gameIl modello di guida – a prescindere dal veicolo – tende sempre un po’ al pesante. Seppur i vari mezzi siano sufficientemente differenziati per peso e guidabilità generale, l’effetto camion ogni tanto trapela. Interessante notare come sia più gestibile guidare i propri mezzi eliminando aiuti di guida di genere (su tutti il bizzarro autofreno), cosa che tra l’altro si rivela anche utile per sentirsi meno pirla ai comandi.

L’estetica di Valentino Rossi The Game non è male, anche se non ad altissimi livelli per gli standard – veri o presunti – di questa putentissima next-gen. La grafica è scorrevole e non ci sono “inceppamenti” di sorta, a fronte di una generale piattezza di colori e dettagli; anche alcune animazioni sono poco fluide, culminanti con i ragdoll del pilota in fase di cappottamento. Anche la fisica avrebbe di bisogno di qualche revisione, vista qualche bizzaria derivante dalle collisioni – in primis quelle con gli altri piloti.

Il sonoro è gestito dencetemente: i “rumori” della pista ci sono tutti e le parti a voce sono ben realizzate. Oltre alla nostra assistente personale Sara, che ci racconterà tutto ciò che sta per succederci come una sorta di Navi in versione motorsport, avremo l’onore della voce di Rossi in persona lungo tutta la modalità carriera. Fomentata come ci si aspetta dai tempi migliori di Italia 1 (o 2) è anche la telecronaca del sempre gasatissimo Guido Meda…peccato che si riduca solo al pre-gara: durante la corsa, saremo accompagnati da un anonimo commento musicale in stile tunz-tunz buzzurro.

Alla fine della fiera, nonostante alcune piccole beghe, si può comunque dire che Valentino Rossi The Game riesca a dare una piacevole esperienza di guida di moto “e anche un po’ oltre”, con varietà e longevità a farla da padrona rispetto ad altri fattori. Inoltre, l’elemento amarcord a tema Valentino è un ottimo modo di leggere il fan service che di sicuro intratterrà i sostenitori del Dottore e gli appassionati del Motomondiale in genere.

Valutazione

Grafica 75%
Sonoro 70%
Giocabilità 77%
Carisma 80%
Longevità 85%
Final Thoughts

Valentino Rossi The Game alza l'asticella media delle produzioni Milestone, offrendo non solo una megaconfezione di licenze ma anche un'esperienza motoristica alquanto varia e sufficientemente capace di fare intrattenimento, seppur a fronte di qualche margine di miglioramento nel comparto tecnico. Quasi un must per tutti i fan del "Dottore".

Overall Score 77%
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