valfaris Nintendo Switch, PC, PS4, Recensione, Xbox One

Valfaris – Recensione: Headbanging, alieni e tamarranza


Steel Mantis

Sviluppatore

Big Sugar

Publisher

Azione

Genere

Alieni insettoidi schifosi, grafica renderizzata, heavy metal a caso, sparatorie: tutto ciò IN SPAAAAAAAACE. Questo è Valfaris, nuova fatica degli Steel Mantis, sviluppatori di Slain: Back to Hell. Potremo reggere il colpo? L’RVM ce lo dirà, e forse anche la recensione.


RIP AND TEAR


Valfaris sembra essere uscito dritto dritto dall’epoca d’oro – e trattavasi di ORO TAMARRO – del Sega Mega Drive, quando la musica era pompata e l’arroganza mandava tutto avanti più della benzina (e non era benzina verde!). Il gioco ci chiamerà a guidare il pompatissimo e capellutissimo Therion – condottiero spaziale omonimo di una nota band – in una missione di devasto sul pianeta Valfaris, a quanto pare per fare il mazzo al suo genitore divenuto condottiero malvaGGio. L’impresa ovviamente non sarà facile: Valfaris sembra piuttosto ben difeso da militi di vario genere armati fino alle gengive, supportati da orde semi-infinite di mostrazzi insettoidi di vario grado di bruttezza e nonmorti misti, tutti accomunati dall’hobby dell’omicidio con massimo spargimento di sangue. Tutto ciò sarà sufficiente a fermare il nostro incazzatissimo eroe? Ovviamente no.


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RAAAAAAAAAGE!


Se non si fosse capito, Valfaris è un gioco d’azione vecchio stile: come nel più classico dei run and gun si corre e si spara a cose, con piccole variazioni sul tema come la possibilità di spadizzare i nemici invece di mitragliarli e/o pistolettarli. Avremo 3 armi equipaggiate alla volta: pistola base, spada, arma extra miscellanea che consuma potere dalla stessa barra di un fighissimo scudo deflettore di proiettili. E poi niente, si va in giro e si ammazzano cose fino a che non si arriva a cose con la lifebar più lunga (=i boss) e poi si continua, trovando ogni tanto armi IN TEORIA più potenti, ma che dopo una ventina di secondi vi faranno rimpiangere fortemente quelle base. Tranne il lanciamissili, quello è figo.


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IRA FUNESTA


A livello di meccaniche, Valfaris riprende molte sezioni “tipiche” della vecchia scuola dello sparaggio e del platforming – featuring le tipiche gite su una sorta di veicolo che attraversa un fiume di diarrea random (che causa morte istantanea, ovviamente) e l’ancor più tipica arrampicata con la lava in risalita. Il tutto, ovviamente, condito con lo stile incredibilmente casinistico del gioco, dove un sano mix di movimenti accurati e piccoli momenti di button mashing vi sapranno tirar fuori più o meno da tutte le situazioni. A pepare le dinamiche di gioco viene fuori quella dei checkpoint, posizionati in maniera sobria e attivabili tramite cristalli reperibili in giro. I cristalli hanno il pregio di aumentare lifebar e barra del potere quando nell’inventario, lasciandoci al dubbio amletico di usarli per checkpoint medesimi o per pomparci. Ricordiamo inoltre che solo ai checkpoint sarà possibile cambiare armi attive, nonché potenziarle.


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…e alla fine…


A conti fatti, a rendere Valfaris un prodotto tendenzialmente figo non sono solo le dinamiche, come detto molto classiche e non pepate da un grado di sfida particolare per i giocatori old school, ma in un fattore stile-tamarranza che lo fa svettare sulla media. Il gioco si presenta con uno stile che battezziamo col neologismo “sincretismo tamarro”, dove vengono mischiate – più o meno a caso – ispirazioni da tutto ciò che è sci-fi anni ’80-’90 più l’heavy metal più Warhammer 40k. Tutta questa PUTENZA pura viene trasmessa da uno stile grafico colorato e dark allo stesso tempo, pieno di budella a caso e di piattaforme su cui non si capisce se ci si possa saltare o meno, ma va bene così; il sonoro ovviamente fa il suo dovere, con sonorità metalliche e VIULENTE come un contesto del genere richiede – e sì, l’eroe fa headbanging a ritmo di schitarrate quando trova nuovi pezzi di equipaggiamento. A margine, il sistema di controllo fa il suo ma forse potrebbe farlo un po’ meglio, nello specifico con i salti che lasciano un pelo a desiderare.

Valutazione

Grafica 80%
Sonoro 84%
Giocabiltà 70%
Carisma 91%
Longevità 75%
Final Thoughts

Valfaris è una tamarrata allucinante che, a prescindere da un gameplay un po' grezzo e da...una ruvidità generale, vince i nostri cuori e i nostri pancreas proprio perché è un gioiello di grezzura. Trasudante ignoranza da tutti i pori, dalle esplosioni a caso ai dialoghi in stile fumetto buzzurro di Doom anni '90, è una chicca per gli appassionati di run and gun che vogliono guadagnare livelli extra in coattitudine.

Overall Score 80%
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