war of rights Anteprime, PC

War of Rights – Anteprima – Un FPS in cui tattica e teamplay sono al primo posto


Campfire Games

Sviluppatore

Campfire Games

Publisher

FPS tattico

Genere

War of Rights è uno sparatutto multiplayer ambientato durante la guerra civile americana. L’anno è esattamente il 1862 e parteciperemo alla campagna del Maryland. L’intenzione è di riuscire a creare un gioco divertente ma molto realistico e il più possibile storicamente accurato. Il titolo proviene da un crowdfunding che ha riscosso un buon successo ed è ancora in corso. Gli sviluppatori sono la Campfire Games, alla loro prima fatica nel mondo dei videogiochi. Attualmente War of Rights si trova in fase early access e come motore grafico viene utilizzato il Cryengine.

Vediamoci il trailer:

Il rischio di rimanere immediatamente bruciati da un gioco come War of Rights è molto alto. Il periodo storico in cui è ambientato non permette troppa libertà a livello di gameplay. Dimenticatevi subito i classici sparatutto e la loro dinamicità (in confronto a War of Rights giochi come Arma sembrano Quake III, col promode attivo) considerato che avremo a che fare costantemente con la tattica più che con la rapidità.

Serrate i ranghi

war of rights

Croce e delizia di War of Rights, il gameplay è completamente basato sulla tattica e il gioco di squadra. Individualmente un soldato semplice non è assolutamente in grado di cambiare l’esito dello scontro. Il posizionamento dei fanti è vitale per massimizzare la potenza di fuoco e evitare di perdere troppo morale per via dei caduti sul campo. Il punto dove ci dovremo andare a piazzare per contrastare il nemico verrà indicato dall’officer (si vedrà un indicatore grigio dove ci viene richiesto di formare la linea). Il vostro ufficiale non sa giocare? Preparatevi a prendere un sacco di mazzate e fare la figura dei peracottari.

Morale

Il morale delle truppe è l’indicatore che ci permette di capire come sta procedendo lo scontro. I respawn, attualmente, sono praticamente infiniti e dopo un piccolo periodo di attesa saremo in grado di tornare in prima linea. Quando il nostro esercito subisce una perdita, il morale scende in base a come il soldato è caduto sul campo. Una morte onorevole mentre ci troviamo in linea farà perdere poco morale alle truppe. Morire al di fuori della linea, distanti dai nostri compagni provocherà un malus al morale molto più serio. Quando la volontà di combattere scende troppo, non riceveremo più rinforzi e avremo perso la partita.

Condizioni di vittoria

In parole povere, War of Rights prevede che la nostra squadra conquisti o difenda dei punti. Finiti i punti, persa o vinta la partita in base allo schieramento in cui ci troveremo. La seconda condizione di vittoria (in realtà è la terza, in quanto possiamo anche vincere facendo crollare il morale dell’avversario) è dovuta al tempo massimo della mappa, una volta scaduto i difensori vincono a prescindere. Le partite solitamente durano una mezz’ora circa a meno che le squadre siano molto sbilanciate. In questo periodo avrete modo di vedere un sacco di soldati che corrono casualmente in giro per il campo da battaglia senza la minima idea di cosa debbano fare.

Ruoli

I ruoli, attualmente, giocabili sono quattro; Soldier, Flag Bearer, NCO e Officer. Gli ultimi tre sono limitati e ne potremo solamente trovare un numero finito per squadra. L’officer ha il compito di guidare i soldati e deve decidere dove schierare la linea di fuoco. Inizialmente vi consiglio di evitare questo ruolo, dovrete prima capire bene come sono strutturate le mappe e da che lato dovrete difendere o attaccare. L’NCO ha il compito di fare le veci dell’officer, ripetendo i suoi ordini per i soldati più distanti. Il flag bearer è importantissimo ma un pò particolare da giocare (è disarmato!). Agirete come un punto di respawn mobile per il vostro reggimento (però solo un piccolo numero di soldati alla volta potranno apparire vicino a voi) e sarete quindi l’obbiettivo principale degli avversari. Il soldato è la bassa manovalanza che si mette in linea, spara e muore per poi spawnare e ripetere il processo. Potrete togliervi qualche soddisfazione durante gli assalti con la baionetta, sempre se non finirete a terra durante la scarica nemica.

Comparto Tecnico

War of Rights è in corso di sviluppo su un motore grafico molto serio, ovvero il Cryengine. Visivamente il gioco è bello ma le prestazioni sono ancora pesantemente sotto alla media (fatica a stare sui 30-40 fps). Avrete immediatamente problemi di frame rate e appena inizieremo a vedere un pò di fumo, la scheda grafica chiederà inesorabilmente pietà. Le animazioni sono un pò legnose e vanno ancora migliorate, nonostante ciò i movimenti durante la complessa ricarica del fucile sono stati riprodotti molto fedelmente. Il sonoro è decente, verranno sicuramente introdotte delle migliorie in futuro per renderlo un pò più credibile.

Campi di battaglia

Gli sviluppatori hanno compiuto un lavoro davvero meticoloso nel cercare e riprodurre i campi di battaglia storici dell’epoca. Il fatto che il gioco tenda verso il realismo aumenta il coinvolgimento e potrebbe anche invogliarci a fare qualche ricerca storica. Avremo modo di combattere in mezzo a campi di granoturco, boschi, piccoli villaggi, prati sconfinati e colline.

Lavori in corso

War of Rights propone ottimi spunti ma attualmente supera appena il mese di vita. Troppo presto per giudicare alcune scelte degli sviluppatori. Il gioco appartiene a un genere molto comune e gettonato ma si rivolge a una nicchia di giocatori molto ristretta. In War of Rights non c’è nessun killfeed e non avremo modo di sapere quanti colpi sono andati a segno e quanti soldati abbiamo ucciso. Il focus è il teamplay, aspetto sgradito a molti giocatori che pensano quasi unicamente al rateo uccisioni/morti . Dovrete giocare per la squadra, il flag bearer (disarmato ma importantissimo) è l’esempio migliore.

Impressione

War of Rights è costruito intorno a una community ristretta ma molto attiva. Il gioco è attualmente in early access e molti aspetti verranno cambiati rispetto alla versione ora disponibile. La fedeltà storica di armi (vi ricordo che sparerete ogni 25 secondi circa), campi di battaglia e divise si attesta decisamente sopra alla media. Rivolto solo agli appassionati di giochi tattici fino al midollo e amanti del periodo storico. Acquistare il gioco in questo momento aiuterà i Campfire a proseguire nello sviluppo , non aspettatevi un titolo pronto per essere giocato.

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