war tech fighters Nintendo Switch, PS4, Recensione, Xbox One

War Tech Fighters – Recensione – Tamarranza robotica nostrana


SANDLOT

Sviluppatore

D3 PUBLISHER

Publisher

Azione-Sparatutto

Genere

Dopo la cocente delusione di un gioco di mech senza mech, finalmente recensiamo qualcosa capace di soddisfare la nostra sete di metallo che ne sfascia altro: War Tech Fighters, gioco di combattimenti spaziali tra roBBBottoni di produzione indie italiana. E che volete di più, 1kg di trippa omaggio? Sotto con il video:

Momenti robotici di qualità

War Tech Fighters non perde tempo in chiacchiere: le stringatissime conversazione introduttive ci fanno capire siamo in guerra contro qualcosa/qualcuno di brutto e cattivo che fa esplodere nomi, cose e città – nello spazio, per giunta. Nei panni di un pilota abbastanza figo, saremo chiamati a svolgere missioni di difficoltà e fattore suicidio crescente allo scopo di impedire la vittoria del vile inimico, preferibilmente facendo esplodere tutti a colpi di mitraglia e derivati delle alabarde spaziali.

L’azione di War Tech Fighters viene principalmente vissuta in terza persona e in contesti orbitali, per godere al meglio della tridimensionalità del combattimento e del rischio di farsi ammazzare a 360°. Gli attacchi principali del nostro robot saranno di due tipi di fuoco – pesante e leggero – più l’immancabile batteria di missili. Per favorire le meccaniche di fucilazione, avremo a disposizione un sistema di mira semi-auto dove bisognerà mantenere lockati manualmente i nemici per andare poi in lock-on “fisso” su chi si sta sparando: il risultato finale è buono, rendendo le dinamiche dei combattimenti all’arma da tiro gestibili ma non eccessivamente teleguidate come accade in altri titoli.

war tech fighters

Sciabolate spaziali

Siccome abbiamo parlato princpalmente di sparo, la domanda sorge spontanea: ma beam katana ce ne sono? War Tech Fighters non si dimentica di chi preferisce lo squartamento di metalli, aggiungendo la possibilità di dotare il mech del protagonista della combo spada+scudo, con la prima estraibile per effettuare sia dei killing blow scenografici su nemici lockati in condizioni critiche, sia per i duelli veri e propri tra mech. Questo tipo di scontri si concretizzano come una sorta di minigames che alternano il ritmo di alcune missioni, dando quel mix di “pepe” e fanservice in più ponendosi come una piacevole variante agli scontri standard.

Si rivela buono anche il sistema di personalizzazione del mech: se dal punto di visto cromatico le variazioni sono sì presenti ma non in numero eccezionale, le modifiche “meccaniche” eseguibili sono davvero parecchie, spaziando dai semplici upgrade di componenti installati fino alla sostituzione degli stessi con altri dalle caratteristiche più o meno differenti. A complicare (in senso buono) il quadro, si aggiunge la possibilità di ricercare nuovi componenti ed effetti.

Customizzazione a parte, la longevità e la quantità di contenuti di War Tech Fighters si rivelano molto buoni, con un valido numero di missioni da affrontare a fronte di una notevole varietà di approcci supportata dalla personalizzazione di cui sopra. A prescindere dalla numerosità e differenziazione di obiettivi da portare a termine, il punto di forza del gioco viene proprio dal suo tamar-factor, lettera d’amore al genere robotico carica di un fomento che trasuda da ogni poro – a cominciare proprio dalla sequenza di lancio del nostro metallico involucro per avventurarsi verso l’infinito e oltre.

war tech fighters

Comparto tecnico in orbita

Tecnicamente parlando, si può dire che il principale punto debole di War Tech Fighters sia proprio nel comparto grafico. I modelli dei mech e…di tutto il resto non sono molto dettagliati e appaiono generalmente datati, per un look generalmente blocchettoso che rosicchia un po’ dello charme dell’intero pacchetto. Di buono però va sottolineato che il gioco si conferma sempre fluido, gestito bene anche in portatile su Switch, e capace di dare sempre la giusta sensazione di frenesia nei combattimenti senza scadere nella diarrea confusionale.

Il commento musicale pompa con violenza, facendosi latore di sonorità tamarre che ben si sposano con il mix di schianti metallici ed esplosioni che ammireremo durante le varie partite. Buoni anche gli effetti, anch’essi in linea con quanto detto e quanto visto.

Il sistema di controllo risulta preciso ed efficace, senza ciofecate di genere e sempre capace di non farvi perdere per strane beghe tecniche del caso; sorprendentemente, l’unico problema che abbiamo riscontrato è stato un strano lag nell’input durante le scelte nei menu tra una missione e l’altra.

war tech fighters

Valutazione

Grafica 67%
Sonoro 78%
Giocabilità 85%
Carisma 90%
Longevità 80%
Final Thoughts

War Tech Fighters è una grandissima cafonata che non ha difficoltà a farsi amare dai sostenitori del combattimento spaziale e del feeling del far esplodere un po' tutti ai comandi di un robottone. Il buon livello di personalizzazione del mezzo e il gameplay solido e veloce lo rendono un titolo da tenere altamente in considerazione, nonostante un'estetica non proprio all'ultimo grido.

Overall Score 80%
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