Warlock_2 PC, Recensione

Warlock II: The Exiled – Recensione


Ino-Co Plus

Sviluppatore

Paradox Interactive

Publisher

Strategia a Turni

Genere

Warlock II: The Exiled riprende il cammino dove era stato lasciato da Warlock: Master of Arcane, ovvero su una lunga strada verso la vittoria composta da esagoni e mondi diversi. Vedere la schermata di gioco finirà per ricordarci altri titoli che si ergono come pietre miliari del genere della strategia a turni, ma non fatevi ingannare perchè la serie Warlock è qualcosa di unico e che si discosta abbastanza dalla concorrenza. Andiamo a vedere perchè:

L’anima di Warlock II: The Exiled è abbastanza facile da cogliere ma la profondità che accompagna il gameplay necessita di qualche ora per essere carpita. La struttura classica del TBS(Turn Based Strategy) rimane ma alcuni elementi GDR fanno capolino da dietro l’angolo rendendo il gioco molto interessante. La gestione delle terre e delle nostre città deve andare di pari passo con la personalizzazione del nostro Warlock tramite un albero delle abilità che ci mette di fronte ad un gran numero di scelte. L’intera storia è ambientata nel magico mondo di Ardania ormai frantumato in mille pezzi a causa delle guerre interne, l’idea dei pezzi deve essere presa alla lettera dato che l’intero mondo è composto da delle simil isole che fluttuano e che sono interconnesse tra di loro tramite dei portali. L’intera trama del single player si dipana in questi luoghi e durante la nostra esplorazione non ci è debito sapere cosa ci aspetta dietro al portale successivo dato che esistono un discreto numero di tipologie di frammenti da esplorare e colonizzare. Se il nostro punto di partenza è sempre un frammento facilmente colonizzabile i successivi potranno riservarci pessime sorprese con mondi di fuoco o addirittura peggio.

Grafica&Sonoro

Warlock_2L’aspetto forse peggiore di Warlock II è la sua grafica che pare non discostarsi di una virgola rispetto a quella del capitolo precedente. Il motore grafico è lo stesso e a livello di dettaglio cambia pochino ma tutto sommato l’aspetto visivo è uno dei meno importanti in questo tipo di titoli (prendete ad esempio i vari Dominions). Animazioni e caratterizzazione fanno il loro dovere egregiamente senza strafare troppo e senza provocare troppi patemi d’animo alla nostra macchina dato che i requisiti di sistema sono abbastanza potabili. Il sonoro del gioco non si distingue molto dagli altri titoli simili, fungendo da sottofondo senza intromettersi troppo nei pensieri del giocatore intento a studiare la prossima mossa. I vari suoni di battaglia e attacco sono abbastanza standard e vanno bene così come sono stati utilizzati.

Gameplay

Warlock_2Eccoci giunti al pezzo forte del gioco, il gameplay. La profondità strategica di Warlock II non si percepisce nell’immediato dato uno degli elementi più importanti sarà la navigazione tra i portali dimensionali che inizieremo a conoscere dopo qualche ora di gioco. Ogni frammento può possedere un portale che ci teletrasporta in un’altra zona sconosciuta del mondo di Ardania. Attivare un portale può essere vantaggioso o pericolosissimo dato che non abbiamo modo di sapere l’entità dei pericoli che risiedono dall’altra parte. Se la fortuna vi assiste potreste aprire una porta verso una zona verde e ottima da colonizzare in modo da progredire più in fretta verso la vittoria. Ovviamente può andarci male e questo dovrebbe spingerci a prendere delle doverose precauzioni, prima di attivare il portale è quasi necessario disporre di un buon esercito schierato a difesa(in alcuni casi si possono fare delle combinazioni interessanti utilizzando una città-fortezza come baluardo difensivo alla giusta distanza dal portale). Passiamo ora alla componente base del gioco, ovvero la gestione delle città e del territorio in nostro possesso. Le città possono essere fondate utilizzando dei coloni e fatte progredire grazie alla costruzione di strutture che aiutano la crescita della popolazione o possono garantirci guadagni monetari o ancora vantaggi strategici militari. Riuscire a collocare le cittadine nei punti giusti non è così immediato come sembra dato che i territori circostanti di cui una città può disporre sono parecchi e si rischia di sottrarre dello spazio vitale per una cittadina. Altro aspetto davvero interessante di Warlock II è la caratterizzazione della magia in possesso del nostro mago, avremo a disposizione un albero delle abilità che potremo percorrere a nostro piacimento. Esistono diversissimi tipi di incantesimi che spaziano dalla guarigione alla classiche e mai fuori moda palle di fuoco. Ognuno potrà cercare di creare il personaggio che preferisce, dando risalto a quelle abilità che vanno ad incidere maggiormente sul suo stile di gioco. Un ramo delle abilità davvero interessante è quello che permette di plasmare il terreno che ci circonda, creando praterie dove ci sono brulle colline o generando vulcani nel bel mezzo di un prato. Questa vasta gamma di incantesimi può essere usata per lo sviluppo ma anche per azioni difensive o offensive, creare un bel vulcano nel punto di arrivo di un portale che continua a vomitare nemici può essere una soluzione per ammorbidirli un pò e farli desistere. Banale da dire ma la serie di Warlock in generale non è un gioco adatto a tutti dato che richiede riflessione e un’infinità di pazienza (è decisamente più lento rispetto ad altri giochi a turni e questo potrebbe non piacere a coloro che amano veder sviluppare il proprio impero in un numero non troppo elevato di ore).

Difficoltà

Come precedentemente detto, Warlock II non è un gioco abbordabile per neofiti e per coloro che non sono abituati ai titoli di strategia a turni. Se la vostra idea è quella di avvicinarvi ai TBS con questo gioco non avete fatto una buona scelta. Il mix tra strategia turni e gioco di ruolo potrebbe essere troppo per alcuni e la lentezza generale che caratterizza le partite può effettivamente annoiare.

Negozio e personalizzazione

Come la gran parte dei titoli con publisher Paradox il gioco è dotato di uno store in game che ci permette di acquistare alcuni elementi per il gioco che possono essere magie, parti di estetica e molto altro ancora. Warlock II può essere comodamente giocato senza acquistare nello shop quindi non fatevi problemi se non volete spendere di più rispetto al prezzo di acquisto. Un’ottima introduzione per la comunità è la possibilità di creare contenuti condivisibili tramite lo Steam Workshop. L’introduzione di tale piattaforma è un elemento molto positivo per qualsiasi tipo di gioco dato che aumenta longevità e tende a creare una comunità di giocatori affezionati al titolo.

Valutazione

Grafica 70%
Sonoro 70%
Giocabilità 86%
Carisma 86%
Longevità 75%
Final Thoughts

Warlock II è un ottimo TBS condito da una discreta componente RPG, per gli amanti del mondo fantasy e delle ambientazioni particolari potrebbe essere una buona idea per provare qualcosa di diverso da Civilization. Il quadro totale è piuttosto buono sebbene ci si chieda come mai ci siano state poche novità rispetto al primo Warlock e perchè la penuria di risorse possa far cadere una partita in letargo.

Overall Score 77%
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