yatagarasu PC, Recensione

Yatagarasu Attack on Cataclysm – Recensione


PDW Hotapen

Sviluppatore

Nyu Media

Publisher

Picchiaduro

Genere

Dalla scuderia Nyu Media che tanti bei doujin ci importa e trasporta, ecco un nuovo titolo di genere picchiaduro: Yatagarasu Attack on Cataclysm! Pronti ad attaccare il cataclisma, qualsiasi cosa ciò significhi? Ma prima, video:

Attacco sul cataclisma!!!

Yatagarasu Attack on Cataclysm è un picchiaduro a incontri 2D sviluppato da sviluppatori (o programmato da programmatori?) della vecchia guarda della glorioserrima SNK. Il gioco ha luogo in un immaginario anno 1926, dove il governo giapponese è vittima di un golpe perpetrato da un gruppo di rivoluzionari, che in breve tempo riescono a prendere il controllo del Primo Ministro, della polizia, dei giornali e delle “principali corporazioni”. Ciò che rimane del governo legittimo incarica i ninja Iga di avviare il programma di assassinio “Yatagarasu” per accoppare in maniera più o meno violenta (ma soprattutto più) gli arzilli sovversivi. I XX personaggi del cast andranno ovviamente a rappresentare le varie fazioyatagarasuni e interessi in campo, come sempre pensando agli zzzi loro nel mentre: tra essi figurano Come andrà a finire? Dipenderà ovviamente da quale combattente avrete scelto in modalità arcade e, per saperne di più, leggete il paragrafo di dopo.

Il paragrafo di dopo

Senza scostarsi troppo dalla tradizione, Yatagarasu Attack on Cataclysm ci offre una modalità arcade…anzi due (speriamo vivamente che questa cosa sia stata riveduta mentre la recensione è finita online). Due story mode leggermente diversi per farci gioire a manetta e confonderci, spingendoci a credere di vedere doppio: oltre alla trama dai dialoghi giapponesemente brillanti sotto il profilo sintattico – a buon intenditor… – ci troveremo davanti a una modalità classica, con tanti incontri 1vs1 da affrontare al meglio dei 3 round di default senza farci gonfiare come zampogne. Seguono come tipico un VS Mode e una modalità online per sfidare cose e persone in varie parti del globo, più un discreto Training Mode per iniziare a capire cosa fare.

Il combattimento si basa sull’uso di 4 tasti per gli attacchi più due per le parate, con le tecniche speciali attivabili con le yatagarasuconsuete combinazioni note a chiunque abbia giocato un picchiaduro a incontri. L’attivazione di mosse speciali segue il “riempimento” della SP Gauge (caricata quando si colpisce o si parano attacchi); la Guard Gauge servirà a capire quanto si può parare – una volta svuotata, prenderemo cazzotti nelle sopracciglia come non mai. La combinazione di queste caratteristiche apparentemente “standard” si riflette molto bene in termini di gioco, dove un approccio tutt’altro che cretino sarà fondamentale per sopravvivere alle prime ondate di calci nei denti che i nostri avversari cercheranno gentilmente di allocare sulla nostra faccia. Incontro dopo incontro, sarà molto interessante padroneggiare sempre meglio il sistema e dare vita a combattimenti sempre più tecnici, per la gioia dei lottatori vecchia scuola in particolare.

Tutti questi ottimi fondamentali, ovviamente, andavano bilanciati con qualche idiozia – nel caso specifico, la feature dei “commentatori”, da selezionare dopo aver scelto il personaggio tra una rosa di tizi a caso che conta anche gli altri pg selezionabili. Il commentatore dirà frasi random durante l’incontro, mai troppo attinenti a ciò che accade o a chi combatte: in una parola, BOH.

Alla fine della fiera, bisogna dire che Yatagarasu Attack on Cataclysm è un gioco che si presenta con ottime basi, testimonianza yatagarasudel curriculum dei suoi sviluppatori: pur tradendo un budget contenuto sotto il profilo tecnico e nonostante sia piagato da idee senza senso, è un titolo solido che di sicuro intratterrà a dovere i fan dei picchiaduro dueddì amanti della sostanza.

Cataclisma tecnico

Già dal primo avvio, Yatagarasu Attack on Cataclysm mostra tutto il suo essere indie presentandosi metaforicamente senza giacca e cravatta alla Nino d’Angelo. Tra schermate che non quagliano, menu in cui non si capisce cosa premere, bordi tagliati con le forbici dell’asilo e altre piccole imperfezioni, si perde un po’ del fomento atomico che ci giunge dall’intrigante filmato introduttivo con le lottatrici abbastanza gnocche – per la cronaca, di base la grafica è molto interessante e il design dei personaggi è ben fatto. Il sonoro si attesta su buoni livelli sia per musica che per effetti, mentre sotto il profilo della solidità il gioco non ha mostrato particolari segni di debolezza o tendenze al crash ridicolo. Il sistema di controllo è abbastanza fruibile e, come si può immaginare, rende moooooolto meglio quando si usa un pad al posto della tastiera – posto che si riesca a far riconoscere e funzionare la periferica di input prediletta.

Grafica 73%
Sonoro 70%
Giocabilità 75%
Carisma 78%
Longevità 70%
Final Thoughts

Yatagarasu Attack on Cataclysm si pone come un buon prodotto per estimatori del genere picchiaduro che, nonostante qualche ignoranza tecnica sommata a idee deliranti, si fonda su meccaniche solide e interessanti da esplorare.

Overall Score 73%
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