ZEN PINBALL 2: THE WALKING DEAD TABLE

ZEN PINBALL 2: THE WALKING DEAD TABLE – Recensione


Zen Studios

Sviluppatore

Steam, Microsoft, Sony

Publisher

Pinball

Genere

Il fumetto The Walking Dead ha dato vita ad un franchise fecondo che conta una serie tv e svariati videogiochi di qualità altalenante. Fra quest’ultimi il migliore è senza ombra di dubbio la The Walking Dead Stagione 1 della Telltale, che con la sua drammaticità è riuscita a emozionare (fino alle lacrime) milioni di giocatori. Zen Studio’s, casa specializzata nella produzione di “tavoli” da Pinball virtuali, ha pensato bene di cavalcare l’onda del successo dell’universo zombesco creato da Kirkman, e del gioco di Telltale in particolare, andando a creare The Walking Dead Zen Pinball 3D, che ne ripropone sullo schermo personaggi e situazioni

Missioni Pinballesche

In questo Pinball è contenuta tutta la storia del Gioco dell’anno 2012. Tutti e 5 gli episodi vengono riproposti sotto forma di obiettivi da completare sul tavolo, per tanto vi consigliamo di non giocarci se non avete completato l’avventura Telltale; finireste con lo spoilerarvi tutto.  Addirittura bisogna compiere anche le scelte morali, come salvare o meno un personaggio, indirizzando la biglia nella direzione giusta. Non mi era mai capitato di ritrovarmi a compiere delle scelte all’interno di un flipper e la cosa mi ha stupito alquanto. Pensavo mi sarei trovato di fronte ad un semplice tavolo con la scritta The Walking Dead con qualche illustrazione dei personaggi messa qua e là, e invece mi ritrovo a scegliere come “comportarmi”. Queste scelte non sono un semplice mezzuccio per far scena, ma vanno a influenzare il gameplay: infilando la pallina in una rampa, piuttosto che in un’altra, riceverete obiettivi diversi. Questi sono composti da i “classici” del flipper, come colpire determinati rimbalzanti, o da veri e propri minigiochi come il dover sparare a degli zombie con un fucile di precisione.

ZEN PINBALL 2: THE WALKING DEAD TABLE

E quando scrivo sparare, intendo proprio sparare: la visuale switcha facendoci controllare un mirino da cecchino e bisogna abbattere zombie a fucilate per fare punti. Si tratta di intermezzi piuttosto piacevoli, che vanno ad ampliare il pacchetto contenuti di quello che altrimenti, a livello di gameplay, sarebbe “solo un flipper”. Una cosa un po’ fastidiosa è che gli episodi si possono startare senza rispettare l’ordine cronologico: potete cominciare dall’episodio 5 e finire col 3 ad esempio. Per riuscire a giocare la storia rispettando il susseguirsi degli avvenimenti bisogna azzeccare sempre il bersaglio giusto e, vista la natura dei flipper, capirete che si tratta un’impresa praticamente proibitiva. Chiaro che Zen abbia optato per questa soluzione in modo da non rendere il gioco frustrante, obbligando il giocatore a restare confinato nei binari narrativi della trama, ma forse infondo sarebbe stato meglio, visto che almeno il dover rispettare un certo ordine nel colpire bersagli e imboccare rampe, avrebbe reso il gioco un po’ più difficile. The Walking Dead Pinball è infatti molto, molto semplice. Nonostante la fisica della pallina sia abbastanza realistica, se siete in possesso di un po’ di riflessi e tempismo non avrete problemi a completare tutti e 5 i livelli dopo pochi tentativi. Questo a causa dell’abbondanza di rampe che rendono la traiettoria della pallina piuttosto prevedibile. Un livello di sfida più alto con una struttura del tavolo maggiormente insidiosa avrebbe reso il tutto più stuzzicante e avrebbe aumentato la longevità del titolo.

Lato Tecnico

Dal punto di vista estetico il tavolo presenta modelli in 3D di luoghi e personaggi del gioco da cui tra ispirazione, il tutto realizzato con lo stesso stile grafico cel-shading adottato da Telltale. Rivedrete luoghi come l’emporio dei genitori di Lee, la fattoria al centro degli eventi del secondo capitolo e altri che  riconoscerete all’istante. Vedrete molto spesso Lee e la dolcissima Clementine comparire sui bordi del tavolo e svolgere attività come giocare a palla, o difendersi da ondate di zombie quando arriveranno i momenti “O mio dio! Un’orda di morti!”. Apprezzabili anche i piccoli tocchi di classe come il lanciapalline a forma di ascia. Gli effeti sonori abbondano e sono esattamente quelli del titolo d’ispirazione. Addirittura sono stati realizzati dei dialoghi con gli stessi doppiatori.

Grafica 90%
Sonoro 90%
Giocabilità 70%
Carisma 80%
Longevità 70%
Final Thoughts

ZEN PINBALL 2: THE WALKING DEAD TABLE mi ha stupito. Non mi sarei mai aspettato tanta complessità in un flipper. Missioni, mini giochi, animazioni complesse, audio ottimo; peccato che dopo un po' risulti molto facile da completare! Comunque sia resta un ottimo diversivo se volete passare qualche oretta a rivangare i bei momenti in cui giocavate a flipper in sala giochi o se avete bisogno di un titolo leggero per prendervi una piacevole e rilassante pausa dai gioconi tripla A. Promosso.

Overall Score 80%
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